Matrimonio

Quando il matrimonio fa spettacolo: è valido il matrimonio in TV “a prima vista”

05 SETTEMBRE 2019 Un matrimonio risulta valido anche se, al fine di contrarlo, le Parti hanno accettato con molte perplessità delle condizioni restrittive a pena di risarcimento. IL CASO. W. M. e S. S. hanno stipulato con la casa di produzione del programma “Matrimonio A Prima Vista” un contratto in virtù del quale si sono impegnati a contrarre matrimonio con una persona sconosciuta, fatta salva la possibilità di procedere ad una separazione consensuale entro sei mesi dalla celebrazione.

Il coniuge infedele e il suo amante non sono civilmente responsabili se non ledono un “diritto costituzionalmente protetto” del consorte (e il datore di lavoro non è tenuto a vigilare sulla fedeltà coniugale dei suoi dipendenti)

18 APRILE 2019 La recente ordinanza n. 6598/2019 della Cassazione civile si segnala all’attenzione perché da una vicenda assai singolare il Giudice di legittimità trae occasione per focalizzare gli aspetti salienti della responsabilità civile da infedeltà coniugale ed inoltre perché con essa questi la prima volta si occupa della “responsabilità dell’amante”.

Nuovo Processo di nullità del matrimonio: la Santa Sede apre agli avvocati non graduati in Diritto Canonico

25 GIUGNO 2018 La nota Riforma del dicembre 2015 voluta da Papa Francesco ha modificato il Libro VII del Codice di Diritto Canonico, Parte III, Titolo I, Capitolo I (canoni dal 1671 al 1691), relativamente alle cause per la dichiarazione di nullità del matrimonio, introducendo un “processo più breve”, in aggiunta a quello “tradizionale” documentale, quando la domanda di nullità è sostenuta da argomenti molto evidenti (ad esempio: convivenza coniugale “lampo” o documentazione medica inconfutabile).