Responsabilità endofamiliare

La prova del danno è indispensabile per il risarcimento del pregiudizio da responsabilità genitoriale

17 LUGLIO 2019 Con l’ordinanza n. 17164/2019 la Prima Sezione civile della Cassazione è tornata ad occuparsi del danno da responsabilità genitoriale. Si trattava del caso di un giovane che lamentava un “danno esistenziale in ragione della mancata presenza della figura paterna nella propria vita” e che si era visto accogliere la propria domanda di risarcimento dal Tribunale di Firenze, con una sentenza che era stata però riformata dalla Corte d’appello, che l’aveva invece rigettata, ritenendo insussistente la prova del pregiudizio esistenziale lamentato.

CTU “trasformativa”, “pedagogista di prossimità” e coordinazione genitoriale in un’ordinanza del Tribunale di Roma

13 GIUGNO 2019 L’alta conflittualità nella crisi della coppia genitoriale è una delle prime cause di abuso sull’infanzia nel nostro paese. Gli effetti che ricadono sui minori sono ben più gravi di quanto il semplice buon senso possa far immaginare; la ricerca scientifica ha messo in evidenza, di recente, la correlazione tra le cosiddette childood adversity e squilibri organici, come il cronico innalzamento dei livelli di cortisolo, e persino modificazioni cromosomiche.

Responsabilità civile genitoriale: il genitore “assente” dalla vita del figlio non può invocare a sua discolpa il fatto che (anche) l’altro genitore non abbia adempiuto ai propri doveri

13 GIUGNO 2019 La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 14382/2019, pubblicata il 27.5.2019, ha rigettato il ricorso di un genitore che era stato condannato dal Tribunale di Messina, con sentenza confermata della Corte d’appello messinese, a risarcire la figlia per i danni patrimoniali e non patrimoniali “derivanti dalla assunta violazione… dei suoi obblighi” genitoriali e, in particolare, di quello “di mantenere, istruire ed educare la prole”.

La condotta violenta del coniuge è motivo di addebito della separazione (senza necessità di indagine causale)

08 GENNAIO 2019 Lungi dalle tesi più o meno originali che tendono a diluire l’addebito nella separazione o, addirittura, ne auspicano la soppressione, con ordinanza n. 31901 depositata in data 10.12.2018, la Suprema Corte afferma con forza un principio in grado di dare un particolare rigore alla valutazione dell’addebito della separazione e al significato che lo stesso porta con sé, alla luce dei principi di cui all’art.

L’addebito della separazione e l’etica del rispetto

12 DICEMBRE 2018 Con sentenza n. 20374, depositata in data 1 agosto 2018, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in materia di addebito della separazione coniugale. In particolare, la ricorrente impugnava la sentenza della Corte d’Appello di Bologna che, in parziale riforma della decisione di primo grado, le addebitava la separazione a causa del suo grave comportamento; la signora, infatti, aveva accusato il marito, sapendolo innocente, di abusi sessuali nei confronti della figlia.

L’ex marito che non paga l’assegno di mantenimento e minaccia il coniuge da cui ha divorziato va condannato al risarcimento dei danni morali

21 NOVEMBRE 2018 Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 17144/ 2018 del 12.9.2018, ha deciso sulla domanda di risarcimento dei danni lamentati da una donna, che agiva anche per conto dei tre figli, “per la violazione degli obblighi di mantenimento oltre che per la lesione della sua dignità e del suo onore” da parte dell’ex marito.

“Ammonita” e condannata (d’ufficio) al risarcimento del danno la madre che denigra la figura del padre agli occhi del figlio minore

05 SETTEMBRE 2018 La causa di divorzio di una coppia connotata da un’elevata conflittualità è stata decisa dal Tribunale di Roma (n. 18799/2016) che non si è limitata a dettare gli abituali provvedimenti in materia di affidamento dei figli (peraltro non poco articolati in questo caso) e di assegni di mantenimento, ma ha disposto la condanna della moglie ai sensi dell’art.

Il danno “da privazione della figura genitoriale” secondo il Tribunale di Matera

05 FEBBRAIO 2018 Con la sentenza n. 1370/2017, il Tribunale di Matera ha deciso  sulle domande di dichiarazione giudiziale della paternità e di risarcimento del danno non  patrimoniale  “da privazione della figura genitoriale” che un figlio ormai trentenne aveva proposto nei confronti del padre, lamentando una “mancanza di sostegno morale e materiale” che gli avrebbe, fra l’altro, precluso “gli studi universitari”.

Condannato a risarcire il danno il padre che ostacola il rapporto tra il figlio e la moglie separata (che però non è senza colpe, e ne paga le conseguenze)

04 DICEMBRE 2017 Con la sentenza n. 2044/2017 il Tribunale di Cosenza ha deciso sull’“affidamento ed il collocamento” di un minore che, in sede di separazione, era stato collocato presso il padre, ma era stato poi oggetto di un atteggiamento di questi e della sua cerchia familiare di sistematico discredito della madre, diretto “all’annientamento del rapporto” con quest’ultima, ed aveva sviluppato nei suoi riguardi una forma di “alienazione parentale molto grave”, come aveva accertato il consulente d’ufficio.

Per il Tribunale di Milano il padre assente deve risarcire il figlio

04 DICEMBRE 2017 IL CASO. Una madre, in proprio e quale amministratrice di sostegno del figlio, aveva convenuto in giudizio avanti al Tribunale di Milano il padre di quest’ultimo, lamentando che questi non avesse mai adempiuto agli obblighi di assistenza morale e materiale del figlio “affetto da una grave forma di paralisi cerebrale con tetraparesi spastica, sordità bilaterale e disfunzione cardiaca”.